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Produzione di Olio Extravergine d’Oliva

L’olio extra vergine di oliva è il principe della dieta mediterranea. E’ un prodotto puro, il più antico succo che rende unici i piatti ed è un prezioso alleato del benessere. Non per questo la produzione di un buon olio extravergine è cosa semplice.

Il tipo di cultivar, il grado di maturazione delle olive raccolte, la tecnica di raccolta, il tempo che intercorre tra raccolta e lavorazione, lo stesso processo di lavorazione nonché il sistema di stoccaggio e confezionamento del prodotto finale, sono tutti fattori che influenzano la qualità dell’olio che porteremo sulle nostre tavole. E’ proprio questa consapevolezza che ha spinto la famiglia Perilli a seguire accuratamente ogni fase della lavorazione consentendole così, anno dopo anno, di offrire al suo cliente ogni volta un prodotto unico e qualitativamente eccellente.

L’olio extravergine di oliva è il frutto della semplice spremitura delle olive. Le fasi di produzione possono essere così riassunte: il lavaggio, la spremitura, la pressatura, la centrifugazione e la filtrazione. Ciò che fa la differenza sulla qualità dell’olio è che l’extravergine di oliva è il prodotto ottenuto direttamente dalle olive, unicamente mediante procedimenti meccanici. La legge stabilisce che il grado di acidità deve essere inferiore a 0,8% ma esistono anche oli con un grado di acidità inferiore, per esempio a 0,5%.

L’olio extravergine di oliva può essere classificato come: fruttato (ottenuto da frutti sani e freschi), amaro (ottenuto da olive verdi ed invaiate, e cioè che iniziano ad assumere un colore nereggiante), piccante (ottenuto dalla spremitura di olive ancora verdi).