Nocciolino di sansa: combustibile per caminetti e stufe

Il Frantoio Perilli Andrea è il primo a Terlizzi a produrre Nocciolino di Sansa per riscaldamento.

Dalla lavorazione delle olive, infatti, si ottiene non solo l’olio ma anche un sottoprodotto chiamato sansa vergine d’oliva, composto dalle bucce, dai residui della polpa e dai frammenti del nocciolino delle olive. Questa sansa può essere appunto impiegata come combustibile per riscaldamento.

Per fare ciò, Il Frantoio si è dotato di un impianto per la separazione del nocciolino dalle altre componenti della sansa. Questo processo permette di ottenere un ottimo combustibile ecologico, di facile impiego e dotato di un elevato potere calorico, da usare per l’alimentazione di caldaie a sansa e di quelle a pellets compatibili.

Il nocciolino di sansa è un combustibile ecologico in quanto riduce notevolmente la produzione di fumi e cenere, e si rivela a lungo termine anche molto economico giacchè ha un più alto rendimento calorico e garantisce al contempo una più lunga vita delle caldaie ed una minore manutenzione delle stesse. Utilizzarlo può far risparmierete la metà rispetto al pellet.

I vantaggi discendenti dall’utilizzo del nocciolo di sansa quale materiale di combustione deriva, in primo luogo, dal risparmio economico del 40–60% rispetto ai sistemi a metano e a gasolio. Dalla sua ecocompatibilità, visto che l’apporto di CO2 nell’atmosfera è pressocchè nullo (la quantità liberata con la combustione è la stessa impiegata per la crescita della pianta d’olivo).

E’ di gran lunga sufficiente un quantitativo minore di nocciolo per ottenere il medesimo calore rispetto ad altri materiali. Ne discende poi il bassissimo residuo della bruciatura e, rispetto agli altri materiali suindicati non produce immissioni di fumo dannose o comunque odori sgradevoli. Ha un potere calorifico inferiore pari a 4.400 kcal/kg, una umidità: dell’1% ed un residuo ceneri dell’1,1%.

Il nocciolino di sansa può essere fornito sia sfuso che in sacchi da 25 kg.